Orologio 1 · calo di produzione
Una meta-analisi del 2025 su 80 studi primari riporta un tasso mediano di degrado di 0,94%/anno e una media di 1,10%/anno. Il tasso è una mediana della letteratura, non una misura di un singolo impianto.
I tassi dipendono dal clima. Nella stessa meta-regressione, i moduli desertici si degradano di circa 0,642 punti percentuali l'anno in più rispetto ai moduli in clima temperato, e quelli in clima caldo-umido di circa 0,486 punti in più.
Fonte: Straub-Mück, Geyer-Klingeberg e Rathgeber (2025), Renewable and Sustainable Energy Reviews 216:115697, doi:10.1016/j.rser.2025.115697, Abstract, Sez. 1, Sez. 3.2 e Fig. 1.
Orologio 2 · obblighi di fine vita
Unione europea. La direttiva 2012/19/UE (RAEE) include i pannelli fotovoltaici nel proprio ambito. Dal 15 agosto 2018 il suo allegato V fissa obiettivi per la categoria che include i pannelli fotovoltaici (allegato III, categoria 1 o 4): recupero dell'85% e preparazione per il riutilizzo e riciclo dell'80%. Entrambi sono misurati rispetto al peso dei RAEE raccolti separatamente in tale categoria.
In revisione. La Commissione deve valutare entro il 31 dicembre 2026 se la direttiva debba essere rivista (direttiva (UE) 2024/884, Art. 24a). Un obiettivo di raccolta specifico per il fotovoltaico, basato sui pannelli disponibili per la raccolta, è una delle opzioni in esame. Non è in vigore.
Cile. Il Decreto n. 22 del Ministero dell'Ambiente, datato 17 luglio 2025 e pubblicato il 7 maggio 2026, fissa obiettivi separati di raccolta e recupero per i pannelli fotovoltaici. Gli obiettivi entrano in vigore 24 mesi dopo la pubblicazione. Il calendario non prevede obiettivi nei primi due anni, prevede il 10% al terzo anno e il 50% dal decimo anno in poi.
Fonti: direttiva 2012/19/UE, allegato V, parte 3(a), testo consolidato dell'8 aprile 2024; direttiva (UE) 2024/884, Art. 1 (nuovo Art. 24a); Decreto Núm. 22, Ministerio del Medio Ambiente, Diario Oficial Núm. 44.443 (7 maggio 2026), Art. 25 e Art. 49.